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Galleria Melesi - Eduard Habicher - Appunti d'Artista
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Appunti d'artista

Eduard Habicher

… quello che cerco non è una forma alla quale rifarmi, è un’idea. Un’idea che diventa nuova attraverso il mio lavoro, si fa linguaggio che posso realizzare materialmente, anche usando materiali diversi e dando loro nuovo senso.

da una conversazione con Walter Guadagnini nel 1987

La scultura di Eduard Habicher si compone di forme lineari che disegnano lo spazio spogliando di materia i volumi e lasciando che siano i vuoti a determinare la tridimensionalità. Il materiale usato è prevalentemente la putrella in acciaio tinta di rosso fiamma ma anche il vetro, il legno, la pietra.

Pablo Atchugarry ed Eduard Habicher
Amici scultori: Pablo Atchugarry ed Eduard Habicher in galleria (aprile 2015)

Due domande dall’intervista di Gabriele Salvaterra per la rivista Espoarte n. 91

Partiamo dalla tua biografia: sei nato a Malles e ora vivi a Rifiano. Cosa ha significato per te culturalmente crescere e formarti in un territorio di frontiera?

 

Ho sempre considerato un privilegio essere nato in Alto Adige, in un luogo di incontro tra due culture, con possibilità di contatti sia verso il mondo d’oltralpe sia con quello italiano. Goethe diceva che solo conoscendo una lingua si entra pienamente nella cultura corrispondente e per me vivere qui ha corrisposto a questa possibilità di conoscenza.

Il tuo modo di operare ha a che fare formalmente con la creazione di legami, attraverso forme che si proteggono a vicenda o che si protendono per raggiungere nuove realtà. Pensi che ci possa essere una connessione tra questi aspetti e il luogo in cui vivi?

 

Legame, collegamento, connessione sono parole che si riferiscono a sculture dove elementi metallici abbracciano blocchi di vetro, pietre o elementi di acciaio. Le forme e le realtà compenetrandosi si chiariscono, si illuminano a vicenda. Girare intorno a un nucleo, a un problema, valutandolo e illuminandolo da tutti i lati corrisponde ad un avvicinamento, a una visione più completa e profonda di un fenomeno, non per postulare una verità assoluta ma per tentare di com-prendere.

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