CHIUSO PER FERIE
FINO ALL' 8 SETTEMBRE 2008 |
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| PROSSIMAMENTE: |
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| FRANCO FONTANA “Presenze Assenze” |
4 ottobre – 6 dicembre 2008
Orario: da martedì a sabato, ore 16.00-19.00
altri orari su appuntamento
Inaugurazione: sabato 4 ottobre 2008, ore 18.00 |
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È un gradito ritorno quello di Franco Fontana alla Galleria Melesi di Lecco. Le sue fotografie vi furono infatti
esposte già nel 1995, inserendosi in quella riflessione sulla fotografia italiana che la galleria porta avanti da
anni e che ha visto sfilare altri significativi esponenti della fotografia d’autore italiana come Mario
Giacomelli, Gianni Berengo Gardin, Francesco Radino, Aldo Tagliaferro, Luigi Erba. “Trovo che il mezzo
fotografico per esprimere arte sia di straordinaria efficacia. L’arte fotografica che ho ospitato in galleria -
dice Sabina Melesi - è prodotta da artisti di riconosciuta qualità, fuori dalle mode del momento. Le opere di
Franco Fontana, artista che con piacere ripropongo, rappresentano una “prima” sul tema delle Presenze
Assenze e sono di terribile contemporaneità: i contesti urbani, l’imprevedibilità dei colori, le allusive
assenze. La qualità e l’impatto sono garantiti.”
Il taglio scelto per questa mostra privilegia una serie di immagini (stampate su carta Kodak Metal
Professional) del ciclo “Presenze Assenze”, realizzate tra la fine del 1979 e i primi anni ‘80 e costituisce la
prima mostra personale dedicata a questo tema in uno spazio privato. Accompagna la mostra il catalogooggetto
con pensieri dello stesso Fontana e autori vari. |
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La storia di Franco Fontana ha inizio negli anni Sessanta, ma si caratterizza in
modo personale solo più avanti quando passa alle cose: “muri, materiali,
oggetti, paesaggi, fino a una progressiva essenzialità del mio discorso, che
penso coerente nella sua successione”. E aggiunge: “desidero comunicare al
lettore delle mie immagini una sensazione d'analisi di quello che mi circonda
e che distrattamente non sappiamo cogliere. Tutto ha un suo modo di
esistere se vi si trova un'anima, per me poter vedere la vita nelle sue forme e
manifestazioni più svariate, è oggi, anche artisticamente, di straordinaria
importanza”. Consequenziale con questo suo pensiero è tutta la sua
produzione e in particolare quella proposta in questa mostra che va a
segnare la presenza dell’uomo attraverso ciò che di più immateriale lo può
rappresentare, vale a dire la sua ombra. |
| Marrakesh, Marocco, 1981 |
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Una presenza quindi – diremmo oggi – virtuale, che è visibile ma non palpabile, presente solo in quanto
mediata dalla luce e dalla sua assenza. E qui il senso della fotografia, come scrittura della luce, appare
quanto mai veritiero. I luoghi raccontati (le architetture, i muri, le strade, e i loro colori) vivono della
freschezza del pensiero che li ha interpretati: “La visione magica del mondo - dice Fontana - è sempre in
quello che si immagina più che in quello che si vede. La vita è anche sogno e fotografare in modo creativoè possedere questo sogno perché la magia e la bellezza sono dentro di noi.” |
Franco Fontana nasce a Modena nel 1933 e inizia a
fotografare nel 1961. Del 1964 è la pubblicazione del suo
primo portfolio ("Popular Photography", testo di Piero
Racanicchi) e nel 1965 tiene la sua prima personale a
Torino, ma è nella mostra che propone a Modena nel
1968 che il suo lavoro comincia a caratterizzarsi in modo
definito e decisamente personale. Da allora numerosissime
sono state le esposizioni, ma anche i volumi
dedicati alla sua fotografia, pubblicati in Italia ma anche
in Francia, Germania, Svizzera, Spagna, America e
Giappone. Collabora in Italia e all’estero con riviste e
quotidiani e contribuisce con le sue immagini a dare un
tocco di poesia a molte campagne pubblicitarie. |
Lerici, Italia, 1981
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Una selezione delle esposizioni: Palazzo dei Diamanti, Ferrara; The Darkroom Gallery, Chicago; Fotoforum, Kassel;
Space Gallery, New York; White Gallery, Tel Aviv; Jane Corkin Gallery, Toronto; Focus Gallery, San Francisco; Forum
Fnac, Parigi; Photo Art, Basilea; Jujiya Gallery, Kyoto; Galerie Viviane Esders, Parigi; Museo Puskin, Mosca; Museo
de Bellas Artes, Caracas; Fondation Cartier, Parigi; Museo Ludwig, Colonia; Musée d’Art Moderne de la ville de Paris,
Parigi; Museo della fotografia, Helsinki; Elite Gallery, Taipei; Focus Gallery, Londra; Centro Internazionale di
Fotografia Scavi Scaligeri, Verona; Museum der Stadt, Linz; Galerie Clairefontaine, Lussemburgo; Fondazione
Sandretto Re Rebaudengo, Torino; Palazzo Reale, Milano;
e le acquisizioni da parte di istituzioni e musei: Museum of Modern Art, New York; Museu de Arte, San Paolo del
Brasile; The Israel Art Book Museum, Gerusalemme; Centre Georges Pompidou, Parigi; GAM Galleria d’Arte Moderna,
Bologna; Kunsthaus Museum, Zurigo; Museum of Modern Art, San Francisco; National Museum, Pechino; Canadian
Center of Photography, Toronto; Fondation Nationale de la Photographie, Lione; Musée de la Photographie, Arles;
Tokohama Museum of Photography, Tokyo; Collection Polaroid, Amsterdam; Art Gallery of New South Wales, Sidney;
Victoria & Albert Museum, Londra; Museo Ken Damy, Brescia; Museum of Fine Arts, Boston e Houston. |

Francoforte, Germania, 1982 |

Zurigo, Svizzera, 1981 |

Palazzo della Civiltà - EUR, Roma, Italia, 1979
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Zurigo, Svizzera, 1981 |
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Immagini delle opere in alta risoluzione sono scaricabili dal sito www.uessearte.it
e possono essere richieste direttamente all’ufficio stampa. |
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