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Dopo il periodo del Gruppo Enne e opere recenti - Galleria Melesi
La Galleria Melesi propone un nuovo appuntamento espositivo con l’artista Alberto Biasi con l’esposizione del lavoro recente dell’artista padovano che comprende parte della produzione risalente agli anni ’70 e ’80, quindi appartenente al periodo successivo all’attività svolta in seno al Gruppo Enne, fino alle ultime opere su tela di questi anni.
Alberto Biasi, Grupo Enne, politipo, percezione, movimento, cinetica, linguaggio visivo, PVC, tela, dinamismo, punto di osservazione, instabilità, tensione
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Cover di Alberto Biasi

Dopo il periodo del Gruppo Enne e opere recenti

ALBERTO BIASI

Dopo il periodo del Gruppo Enne e opere recenti

Inaugurazione: sabato 9 maggio dalle ore 18.30 alla presenza dell’artista
Durata: 9 maggio al 14 giugno 1992

Opera di Alberto Biasi

La Galleria Melesi propone un nuovo appuntamento espositivo con l’artista Alberto Biasi.
Dopo la mostra dedicata ai multipli ed alle cinetiche eseguite durante il periodo di attività con il Gruppo Enne, segue l’esposizione del lavoro recente dell’artista padovano che comprende parte della produzione risalente agli anni ’70 e ’80, quindi appartenente al periodo successivo all’attività svolta in seno al Gruppo, fino alle ultime opere su tela di questi anni.
Anche dopo il lavoro svolto con il Gruppo, Biasi ha continuato la sua sperimentazione nell’ambito percettivo volta all’utilizzo di un linguaggio visuale la cui lettura da parte del fruitore, si presta a successive e molteplici interpretazioni.
Le opere esposte, circa una ventina, rivelano una ricerca di carattere strutturale concretizzata nei “politipi”.

Ottenuti mediante l’accostamento su supporto, di strutture lamellari in PVC prima (materiale usato maggiormente nel lavoro degli anni ‘70/’80), ed in tela poi, come accade nel lavoro recente.
I “politipi” sono costituiti da elementi flessibili che strutturandosi sulla superficie del supporto in modi differenti, creano strutture formali diverse e mutevoli, sul cui dinamismo incide fortemente lo spostamento del punto di vista dell’osservatore.
Il significato di “politipo” indica le numerose potenzialità di ogni singola composizione, di cui si tende a evidenziare il carattere di instabilità, determinato dalle progressive tensioni che si determinano all’interno dello spazio dell’opera tra forme reali e virtuali.



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