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Opere dal 1970 al 1995 - Galleria Melesi
La mostra alla Galleria Melesi abbraccia un periodo di tempo di 25 anni presentando circa 15 opere che illustrano i vari temi affrontati da Dozio.
Angelo Dozio, opere dal 1970 al 1995, arte astratta, segno e colore, linea e colore, forma e colore, struttura, astrazione
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Cover Angelo Dozio Opere dal 1970 1995

Opere dal 1970 al 1995

ANGELO DOZIO

Opere dal 1970 al 1995

Inaugurazione: sabato 27 maggio dalle ore 18.30
Durata: sabato 27 maggio – domenica 2 luglio 1995

Catalogo in galleria con testo critico di Luigi Erba.

Angelo Dozio, Sabina Melesi, Luigi Erba a Galleria Melesi
Angelo Dozio, Sabina Melesi, Luigi Erba

La Galleria Melesi presenta Angelo Dozio, artista meratese classe 1941, che da oltre vent’anni conduce una rigorosa ricerca attorno al concetto di segno-colore in un più ampio contesto di astrazione.
Angelo Dozio frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera ed inizia ad esporre nel 1961, negli anni ’70 realizza due importanti opere pubbliche per la sua città: la scultura Colore dell’infinito e un’opera di m 2,5 x 5,5 che viene installata nella scuola materna. E’ del 1989 la monumentale scultura Per l’unione dei popoli posta in una piazza a Merate.

La mostra alla Galleria Melesi abbraccia un periodo di tempo di 25 anni presentando circa 15 opere che illustrano i vari temi affrontati da Dozio.
La prima parte è incentrata sugli Orizzonti (anni ’70): situazioni astratto-percettive che hanno come referente ormai mentale quello della territorialità.
Si passa quindi ai Labirinti (anni ’80), opere con fondo monocromo attraversate da linee interrotte verticali ed orizzontali che si intersecano formando una struttura retinica che ci rimanda ai classici approfondimenti percettivi del rapporto linea-colori che è stato tipico di tutta una ricerca strutturale dell’astrazione.

Concludono la mostra le opere degli anni ’90 in cui predominano le Linee verticali in una profonda poesia e alternanza di colori.



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