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Confini - Galleria Melesi
In questa occasione verranno presentati quattro lavori inediti di Simona Uberto, pensati appositamente per la mostra Confini. Il titolo della mostra allude sia all'operazione tecnica di segnare un margine nell'immagine fotografica, sia al modo di sistemare la composizione in territori geografici circoscritti.
Simona Uberto, Confini, Galleria Melesi, persone, figure, limiti, individualità, contorni, colori, isolamento
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Simona Uberto Confini

Confini

SIMONA UBERTO

Confini

Inaugurazione: sabato 22 novembre 2003 alle ore 18.30
Durata: 22 novembre | 24 dicembre 2003

Sabato 22 novembre 2003 alle ore 18.30 alla Galleria Melesi di Lecco verrà inaugurata Confini, una mostra personale di Simona Uberto.
In questa occasione verranno presentati quattro lavori inediti, pensati appositamente per lo spazio della galleria. La mostra mutua il titolo da una di queste installazioni, Confini, composta da decine di figurine disposte sulla parete di fondo dello spazio espositivo. Come d’abitudine, Uberto ha scelto alcuni scatti che il suo obiettivo fotografico ha inquadrato, apparentemente casualmente, e ha ritagliato la figura delle persone, mentre passeggiano o trasportano pacchi, chiacchierano tra loro o sfrecciano sulla bicicletta, aspettano il tram alla fermata o portano a passeggio il cane. Grazie ad un complesso lavoro di elaborazione, l’artista ha fuso in materiale plastico ogni singola figura e l’ha colorata sulle sfumature del giallo, dell’azzurro, del verde e del rosso. Le piccole sculture così ottenute verranno disposte a formare cerchi di diverso diametro, chiusi nella loro forma ma allo stesso tempo permeabili allo spazio e alla luce.

In questo caso, il titolo della mostra allude sia all’operazione tecnica di segnare un margine nell’immagine fotografica che escluda tutto ciò che non è necessario, sia al modo di sistemare la composizione organizzandola in territori geografici circoscritti. Il concetto espresso, tuttavia, è particolarmente significativo perchè appare centrale nella ricerca della Uberto, le cui installazioni sono costantemente basate sulla pratica di annullare ogni idea di contesto per far emergere l’individualità ma anche la solitudine degli uomini e delle donne incontrate per la strada.

In galleria sarà disponibile il catalogo della mostra il cui testo critico è stato redatto da Antonella Crippa.

Simona Uberto è una giovane artista nata a Savona nel 1965 che da alcuni anni vive e lavora a Milano. Tra le mostre personali più recenti sono da ricordare: 2003 Interferenze alla Galleria Fioretto, Padova; 2000 Bolle di sapone alla Galleria Effe, Lecco. Tra le collettive: 2002 Paraxo a cura di Giorgio Bonomi, Andora; 2001 In pressione a cura di Mimmo di Marzio, Gasometri della Bovisa, Milano. Dal 1998 è visibile in piazzetta Taastrup a Spotorno la sua installazione permanente A misura d’uomo.



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