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Sabato 22 novembre 2003 alle ore 18.30 alla Galleria
Melesi di Lecco verrà inaugurata Confini, una mostra personale di Simona
Uberto.
In questa occasione verranno presentati quattro lavori inediti, pensati
appositamente per lo spazio della galleria. La mostra mutua il titolo da
una di queste installazioni, Confini, composta da decine di figurine
disposte sulla parete di fondo dello spazio espositivo. Come
d'abitudine, Uberto ha scelto alcuni scatti che il suo obiettivo
fotografico ha inquadrato, apparentemente casualmente, e ha ritagliato
la figura delle persone, mentre passeggiano o trasportano pacchi,
chiacchierano tra loro o sfrecciano sulla bicicletta, aspettano il tram
alla fermata o portano a passeggio il cane. Grazie ad un complesso
lavoro di elaborazione, l'artista ha fuso in materiale plastico ogni
singola figura e l'ha colorata sulle sfumature del giallo, dell'azzurro,
del verde e del rosso. Le piccole sculture così ottenute verranno
disposte a formare cerchi di diverso diametro, chiusi nella loro forma
ma allo stesso tempo permeabili allo spazio e alla luce.
In questo caso, il titolo della mostra allude sia all'operazione tecnica
di segnare un margine nell'immagine fotografica che escluda tutto ciò
che non è necessario, sia al modo di sistemare la composizione
organizzandola in territori geografici circoscritti. Il concetto
espresso, tuttavia, è particolarmente significativo perchè appare
centrale nella ricerca della Uberto, le cui installazioni sono
costantemente basate sulla pratica di annullare ogni idea di contesto
per far emergere l'individualità ma anche la solitudine degli uomini e
delle donne incontrate per la strada.
Simona Uberto è una giovane artista nata a Savona nel 1965 che da alcuni
anni vive e lavora a Milano. Tra le mostre personali più recenti sono da
ricordare: 2003 Interferenze alla Galleria Fioretto, Padova; 2000 Bolle
di sapone alla Galleria Effe, Lecco. Tra le collettive: 2002 Paraxo a
cura di Giorgio Bonomi, Andora; 2001 In pressione a cura di Mimmo di
Marzio, Gasometri della Bovisa, Milano. Dal 1998 è visibile in piazzetta
Taastrup a Spotorno la sua installazione permanente A misura d'uomo.
In galleria sarà disponibile il catalogo della mostra il cui testo
critico è stato redatto da Antonella Crippa. |