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Setacci - Galleria Melesi
Le opere esposte a Lecco costituiscono il percorso riflessivo di Antonio Ievolella in un'intima ricerca d’ambiente, grazie a materiali e forme a lui più congeniali. In particolare sono esposti i Setacci, costituiti da tessiture di materiali di varia opacità e trasparenza, orientati e tesi fra la superficie e lo spazio tridimensionale, grazie alla rotazione e allo slittamento di piani e volumi.
Antonio Ievolella, Setacci, composizione, materiali, scultura, oggetti, recupero, tridimensionalità
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cover Setacci di Antonio Ievolella

Setacci

ANTONIO IEVOLELLA

Setacci

Inaugurazione: sabato 16 ottobre alle ore 18.30
Durata: 16 ottobre – 24 dicembre 2004

Interverranno all’inaugurazione l’autore e i curatori del catalogo, Elena Pontiggia e Guido Galesso.

Setaccio di Antonio Ievolella
Antonio Ievolella - "Setaccio" 2004
Setaccio di Antonio Ievolella
Antonio Ievolella - "Setaccio" 2004

La Galleria Melesi apre la stagione espositiva 2004-2005 con una mostra che raccoglie le opere più recenti di Antonio Ievolella dal titolo “Setacci”.

Lo scultore è reduce dalla recente realizzazione dei Guardiani della Dormiente, presso Padova, una istallazione articolata e di grandi dimensioni, destinata a modificare l’assetto urbano stabilendo una originale relazione con le potenzialità del luogo. Con il suo intervento recupera e interpreta le vocazioni più radicali della scultura monumentale.

Il medesimo interesse per la relazione fra forma scultorea e spazio emerge nelle opere di piccola dimensione esposte a Lecco, che costituiscono il percorso riflessivo di Ievolella in una intima ricerca d’ambiente, grazie a materiali e forme a lui più congeniali. In particolare sono esposti i Setacci, costituiti da tessiture di materiali di varia opacità e trasparenza, orientati e tesi fra la superficie e lo spazio tridimensionale, grazie alla rotazione e allo slittamento di piani e volumi.

La loro osservazione permette di penetrare il processo creativo nel suo stato nativo e tuttavia già proiettato verso le grandi dimensioni e la trasformazione dell’ambiente umano circostante.

Setaccio di Antonio Ievolella
Antonio Ievolella - "Setaccio" 2004


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