MIMMO ROTELLA
Décollages 1954-1963 |
Durata della mostra: dal 24 maggio al 29 luglio 2005 |
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Fumé
1954
cm 46x40
Rotella, Décollages 1954-1964 Electa (49) |
A galla
1957
cm 56x42
Rotella, Décollages 1954-1964 Electa (212) |
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La Galleria Melesi chiude la stagione espositiva con una mostra personale dedicata ai décollages e retro d’affiches di Mimmo Rotella (Catanzaro, 1918).
Si tratta di una decina di opere composte di manifesti lacerati, poi incollati e reinventati e segnano una delle stagioni più significative dell’artista (1954-1964) che lo hanno portato a aderire al gruppo “nouveau réalisme” di Parigi. |
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Giornata di mare
1963
cm 144x80
Rotella, Décollages 1954-1964 Electa (419) |
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L’oggetto manifesto viene, nei décollages fisicamente riutilizzato, riassemblato, per produrre un’opera con una differente funzione. Rimane affascinante perché poliedrico il rapporto con la materia che l’ha generato: dopo averlo lacerato l’artista lo ricompone in una visione simile (Giornata di mare, 1963), anche se decontestualizzata, oppure assume altri significati meno immediati, oppure approfondisce la stessa materia della sua costituzione (Appare un O, 1956 - Forme interrotte, 1956). |
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Appare un O
1956
cm 72x61
Rotella, Décollages 1954-1964 Electa (141) |
Forme interrotte
1956
cm 33x52,5
Rotella, Décollages 1954-1964 Electa (174) |
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E’ questo passaggio tra oggetto-reale e suo approfondimento astratto informale, dove la reminescenza della materia è assoluta, che attrae in questa mostra di portata culturalmente storica. |
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Senza titolo
1961
cm 42x57
dedica a persona in data 1962 (al Prof. Argan con stima) |
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| Il catalogo esclusivamente fotografico riporta le opere esposte e la loro bibliografia. |
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Collage
1960
cm 83x48
Rotella, Décollages 1954-1964 Electa (318) |
Stralcio colore
1956
cm 48x79
Rotella, Décollages 1954-1964 Electa (136) |
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Rotella, storico della strada e della vita quotidiana, è il testimone superlucido di una civiltà complessa di cui recupera gli scarti più segreti così come gli ultimi pezzi di bravura. Nei loro stridori di colore come nelle inquietanti spiagge dai toni morti, i décollages di Rotella costituiscono l’edizione italiana di un’opera collettiva, ai miei occhi “il solo vero giornale del mondo”. Questa “lettura del mondo” alla quale l’artista romano ci conduce è sconvolgente.
(Pierre Restany - presentazione della mostra alla galleria La Salita, Roma, 1961). |
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Una tantum
1958
cm 92x90
Tommaso Trini, Mimmo Rotella, Prearo Editore, Milano 1975
Rotella, Décollages 1954-1964 Electa (229) |
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