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25 anni della Galleria Melesi - Galleria Melesi
25 anni della Galleria Melesi
25 anni della Galleria Melesi
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Anteprima mostra 25 anniversario

25 anni della Galleria Melesi

1991 – 2016

25 anni della Galleria Melesi in una collettiva mobile

Durata: dal 18 ottobre al 23 novembre 2016

25esimo anniversario Galleria Melesi

Un quarto di secolo, si fa presto a dirlo ma non a farlo!
Ho organizzato 100 mostre in galleria, ho presenziato a diverse fiere italiane (18 volte ad Artefiera di Bologna), innumerevoli le collaborazione ed i prestiti con i più prestigiosi musei italiani ed esteri (Guggenheim di Venezia, GNAM di Roma, Villa Croce di Genova, Museo Diocesano di Milano, Centre Georges Pompidou di Parigi, Museo Cantonale di Lugano) e con i colleghi galleristi sia italiani che stranieri.
Tante conoscenze, tanti incontri che mi hanno cresciuta e cambiata, tanta esperienza e oggi, la consapevolezza di aver fatto la scelta giusta, quel lontano 1991 in cui decisi di lanciarmi in questa avventura lasciando un impiego certo.
Un bilancio positivo, un amore per il mio lavoro che non è mai calato nemmeno nei periodi di grandi crisi che hanno messo tutti a dura prova, la Guerra del Golfo coincisa con la mia apertura e seguita da Tangentopoli, la grande crisi finanziaria del 2008… cause esterne ma anche problemi personali e dure prove che ho dovuto affrontare come tutti nel corso della vita.

Ringrazio quelli che mi sono stati vicini in questo percorso, in primis le due donne della mia vita. Mia mamma Bianca, sempre presente con i suoi preziosi consigli e col suo gusto infallibile. Mia figlia Eva che mi ha sempre capita e spesso ha rinunciato alla mia presenza per non ostacolare il mio lavoro.
Grazie anche a mia sorella Valentina che non ha mai saltato una mostra se non per reali impedimenti. La sua presenza è un sostegno, il suo apprezzamento mi incoraggia!
Grazie a mio padre e a mio marito, presenze forti ed essenziali nei primi anni del mio percorso.
Grazie ai collezionisti che mi hanno seguita, sia su un autore solo che su molte scelte, grazie per i rapporti instaurati, per aver capito il mio modo di essere che è più simile al loro che a quello dei colleghi galleristi.
Grazie agli artisti, esseri meravigliosi! Con qualcuno si è fatta solo un’avventura, con altri ci siamo sposati. Caratteri non facili, gioie e dolori, ma con loro vedo lontano e ho le soddisfazioni più grandi e i ricordi più forti.
Alla stampa, in particolare a quella locale che mi ha sempre seguita con grande attenzione va la mia riconoscenza e il mio grazie!
I curatori e i critici con i quali ho collaborato sono tanti, li ringrazio genericamente tutti ed in particolare quelli che mi hanno seguita, e che hanno seguito l’artista, oltre il singolo evento.

Grazie anche ai collaboratori esterni, il mio grafico Paolo Rusconi, i fotografi Raffaele Bonuomo e Stefano Pensotti, il corniciaio Beppe Pellegrino, la mia web agency Trizero che mi segue il sito dall’anno 2000, il mio trasportatore di fiducia Marco Panzeri di Calisped e… spero di non aver dimenticato nessuno! Tutti preziosi, competenti e soprattutto disponibili!
Grazie all’amico Prashanth Cattaneo e al COE di Barzio, con loro abbiamo organizzato diverse iniziative prestigiose, è una collaborazione a cui tengo molto, il gruppo di lavoro si allarga e per me, abituata a lavorare in solitudine, è parecchio stimolante.
Grazie a due giovani donne speciali: Isabella Maggioni e Angela Faravelli. Le nostre vite si sono incrociate per loro motivi di studio e/o esperienza e ne è nato un feeling così forte di simpatia e stima che per me saranno sempre le mie stelle, spero di aver insegnato loro qualcosa, loro a me sì.
Sfoglio gli album di fotografie dei primi anni, quando ancora non c’era il digitale. Quante persone care non ci sono più! Anche questo mi fa capire quanto tempo è passato… Patrizia Frigerio, Jorge Eielson e Michele Mulas, Horacio Garcia Rossi, Jiri Kolar, Roman Opalka, Antonio Scaccabarozzi, Adriana Secomandi, Don Olinto Garavaglia, Giacomo Dodesini, Vittoria Braga, Franco Moramarco e tanti altri amici. Mi soffermo sui bambini che ora sono diventati giovani uomini e donne, il futuro.

E cosa dire delle opere d’arte? Le vere protagoniste. Scelte con grande attenzione perché il mio ragionamento è sempre stato “se non la vendo resta a me”, ne consegue che ho sempre acquistato e proposto la prima scelta, opere significative indipendentemente dalla misura, meglio un piccolo capolavoro che una grande opera che di bello ha solo la firma. Qualità in primo piano, per ogni autore. Mostre studiate sull’ambiente, opere realizzate apposta, ricerca e motivazione, cura nell’allestimento. Il lavoro di mesi dietro ad ogni mostra.
Per questa mostra le opere saranno di artisti diversi ed esposte a rotazione, vorrei la presenza di quasi tutti quelli che hanno accompagnato il mio percorso ma per questioni di spazio e di estetica ho pensato ad una mostra collettiva mobile. Due sole le opere che resteranno fisse per il loro forte significato.
Will kommen di Eduard Habicher in acciaio rosso che dà il benvenuto all’esterno della galleria ormai da quasi 2 anni, un abbraccio ed un invito ad entrare nel mio spazio.
Tazza d’argento di Matilde Domestico, una tazza di carta realizzata apposta per questo anniversario. Una tazza da tè o da caffè, simbolo di un rito, di calore, di conversazione e anche questa di accoglienza. Qualche minuto di pausa per parlare di altro, per lasciare il terreno e parlare del sublime, parlare di Arte.

25esimo anniversario Galleria Melesi tazza Domestico
Matilde Domestico, Tazza d'argento, 2016, cm 25 x 25 x 12,5, tecnica mista

Per informazioni:
GALLERIA MELESI T +39 0341 360348 M +39 348 4538002 info@galleriamelesi.com



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