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Col passare degli anni, io continuo a credere che il concetto fondamentale che anima la mia opera, sia l’idea di ricerca continua. E’ ciò che mi permette di andare avanti e di fare nuove proposte al pubblico.
Lo scopo di questa ricerca è di sviluppare continuamente l’immaginazione al fine di non cadere in un facile sistema ripetitivo. Io lavoro con lo scopo di chiarire e intensificare l’immagine e tendo sempre più verso un’idea di austerità sia plastica che tecnica.
Io penso che un’opera debba essere essenzialmente una “sintesi della sintesi” per servire da mezzo di comunicazione col pubblico. Il tempo di comunicazione e di comprensione deve essere breve per una efficace lettura dell’opera.
Io posso oggi affermare che la profondità e l’importanza di una proposta non sono obbligatoriamente dipendenti da una implicazione intellettuale.
La relazione tra l’opera e il pubblico deve essere dinamica e diretta, direi anche spontanea.
In questa fine di secolo, noi viviamo in un’epoca ricca di proposte e di soluzioni intelligenti, e io dichiaro che creare è un atto di intelligenza, di immaginazione e di sensibilità. Ogni artista deve essere attento al suo tempo e la sua opera deve essere in relazione con l’epoca in cui vive. L’artista dispone attualmente di nuovi mezzi di espressione; se non è un obbligo utilizzarli, è un dovere prenderli in considerazione.
Ogni creazione ha il suo mezzo di espressione. Il movimento reale, il colore, la scultura lineare, la luce ultravioletta, il riflesso cangiante, la struttura modulare, la struttura manipolabile, sono alcune delle problematiche che ho toccato e in ognuna di queste ricerche il tempo reale, il tempo psicologico di percezione e la relazione con lo spettatore giocano un ruolo primario.
Se analizzo oggi la mia opera, posso dire che l’idea dinamica è sempre giacente nella forma, nel colore, nella struttura.
Per concludere, vorrei dire che considero il mio lavoro ottimista, positivo. Io sostengo un’immagine di sicurezza e di fede nel progresso e nel futuro. Il pessimismo è escluso dalla creatività ed è per questa ragione che la mia ricerca sul movimento riflette implicitamente una certa gioia di vivere.
Hugo Demarco |