Custom Menu

Latest From Our Blog

Analogie Latenti - Galleria Melesi
La mostra Analogie Latenti vede coinvolti gli artisti Simone NEGRI, Stefania RICCI e Fabio TARAMASCO e 2 manifestazioni, CoffeeBreak.Museum e Milano PHOTO FESTIVAL.
Simone NEGRI, Stefania RICCI, Fabio TARAMASCO, Analogie Latenti
26389
post-template-default,single,single-post,postid-26389,single-format-standard,unselectable,ajax_fade,page_not_loaded,boxed,vertical_menu_enabled,,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2.1,vc_responsive

Analogie Latenti

Simone NEGRI _ Stefania RICCI _ Fabio TARAMASCO

Analogie Latenti

 

Apertura mostra: sabato 19 settembre 2020 dalle 16 alle 20 alla presenza degli artisti, di Mara De Fanti (direttrice del Museo della Ceramica G. Gianetti) e di Roberto Mutti (direttore artistico del Milano PhotoFestival)
Durata: 19 settembre – 14 novembre 2020
Orario: da martedì a sabato 16 | 19, altri orari su appuntamento

La mostra Analogie Latenti inaugura la nuova stagione artistica 2020/2021 della Galleria Melesi di Lecco; vi partecipano 3 artisti e si collabora con un museo ed una rassegna di fotografia d’autore.
Simone Negri (Milano, 1970) e Fabio Taramasco (Savona 1980) ceramisti di talento, vincono nel 2019 il premio “menzione speciale di Sabina Melesi” partecipando al Concorso CoffeeBreak.Museum indetto dal Museo della Ceramica Giuseppe Gianetti di Saronno. Il premio consiste in una mostra nello spazio della galleria lecchese.
A loro viene accostata Stefania Ricci (Ivrea, 1974), scelta dalla gallerista insieme al critico Roberto Mutti per partecipare alla 15esima edizione di Milano PHOTOFESTIVAL, che da alcune edizioni coinvolge anche altre città lombarde oltre al capoluogo.
Osservando i lavori dei tre autori Roberto Mutti, direttore artistico del Photofestival, commenta: “Per quanto distanti, i materiali dell’arte sono destinati a dialogare fra di loro. Così succede in questa mostra dove le ceramiche di Simone Negri e Fabio Taramasco si confrontano con le fotografie di Stefania Ricci in un gioco di rimandi carico di un fascino intrigante. Le forme dei vasi vengono evocate nelle opere misteriose di Negri come in quelle oniriche della fotografa la quale sa poi liberare vibranti immagini di farfalle che fanno da contraltare alle figure che Taramasco sovrappone sulle sue formelle per raccontare una storia.”
Simone Negri espone 11 opere dal titolo Accadimento, si tratta di forme scultoree in ceramica. Sulla superficie ancora umida di ogni lavorato, il pigmento in polvere lasciato agire e sedimentare a lungo, crea sulla superficie dei depositi casuali, delle tracce di un tempo trascorso che acquisiranno fissità solo grazie al successivo processo di cottura.
Di Stefania Ricci sono state selezionate 2 serie di lavori: Vasi cinesi e Collezione di farfalle, mirabilia che fin da bambina hanno affascinato l’artista. Queste hanno in comune la tecnica a contatto effettuata in camera oscura, il senso di movimento che rende “viva” ogni cosa e il colore applicato poi direttamente con i polpastrelli delle mani.
Di Fabio Taramasco una ventina di Formelle (eseguite con la tecnica della fotoceramica) qui l’ispirazione è da ricercarsi nei rebus e nelle carte didattiche che si usano con i ragazzi, a seconda di come queste immagini vengono accostate si possono leggere storie di volta in volta differenti, come anche creare le nostre…

Simone Negri, Accadimento #69, 2020
Simone Negri, Accadimento #69, 2020
Stefania Ricci, Vaso di Pandora
Stefania Ricci, Vaso di Pandora
Fabio Taramasco, Formella, 2019
Fabio Taramasco, Formella, 2019

Vedute della mostra

Analogie latenti presso Galleria Melesi
Analogie latenti presso Galleria Melesi
Analogie latenti presso Galleria Melesi
Analogie latenti presso Galleria Melesi
Analogie latenti presso Galleria Melesi
Analogie latenti presso Galleria Melesi
Analogie latenti presso Galleria Melesi
Analogie latenti presso Galleria Melesi

Informazioni e richiesta di ulteriore materiale stampa:
GALLERIA MELESI T +39 0341 360348 M +39 348 4538002 info@galleriamelesi.com



error: Contenuto protetto!