La maggior parte dei circa 500 membri dell’Associazione Nazionale Fotografi vietnamiti risiede ad Hanoi o a Ho Chi Minh e ormai preferisce utilizzare le pellicole a colori. Long Thanh costituisce invece una rara eccezione.
Padre di famiglia, Long Thanh è riuscito ad affermarsi quale il più acclamato fotografo vietnamita, nonostante le limitate risorse e lo svantaggio di trovarsi lontano dai centri principali. Ha iniziato questa attività negli anni ’60, quando all’età di 13 anni imparò a usare la macchina fotografica in un laboratorio di fotografia nel quale lavorava, e da allora non ha più smesso di fare foto, né ha mai abbandonato la sua città natale Nha Trang per cercare la fama in una grande metropoli.
Da vero purista, Long Thanh usa unicamente le pellicole in bianco e nero; nella sua semplice cucina ha installato una camera oscura di fortuna dove mescola gli acidi e attende con ansia il giorno in cui anche in Vietnam venderanno carta da stampa in bianco e nero di qualità professionale; nel frattempo, si affida ad amici stranieri che lo tengono sempre rifornito.
Le sue suggestive immagini riescono a catturare il cuore e l’anima del Vietnam.
Long Thanh è un grande maestro e come i grandi maestri vietnamiti lavorano lacca con l’abilità della tradizione, così lui tratta la fotografia e i soggetti che coglie nelle sue immagini; egli rappresenta un’ampia fascia di fotografi che credono alla forza della trasfigurazione del bianco e nero della pasta fotografica della carta e dei sali d’argento.








