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Prossimamente - Galleria Melesi
Mostre future previste alla Galleria Melesi di Lecco
Galleria Melesi, Lecco, artisti contemporanei, mostre future
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Mostre future

Prossimamente

Dilagare

DILAGARE

Tino Stefanoni, Claudio Destito, Nicolò Tomaini

 

Inaugurazione: sabato 2 ottobre dalle ore 18.30
Durata: 2 ottobre – 27 novembre 2021
Orario: da martedì a sabato 16 | 19, altri orari su appuntamento

Nel settembre del 1991 la gallerista Sabina Melesi apriva a Lecco il suo spazio espositivo inaugurando con una mostra personale del concittadino Tino Stefanoni. Oggi, a 30 anni di distanza, la mostra DILAGARE presenta il lavoro di 3 artisti lecchesi, due di nascita e uno d’adozione, tre generazioni a confronto. A Tino Stefanoni si aggiungono Nicolò Tomaini, una sua mostra personale ha avuto luogo la scorsa primavera al Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Palazzo delle Paure di Lecco e Claudio Destito che esporrà durante la Milano Art Week 2021 allo Studio Museo Francesco Messina con la mostra Lo stretto di Messina.
Appartenenti ad una comune identità culturale e influenzati da una medesima radice di concetto, gli artisti in mostra sviluppano la loro personale ricerca artistica attraverso tre specifiche connotazioni: concettuale-metafisica per Tino Stefanoni, concettuale-ironica per Claudio Destito, concettuale-neotecnologica per Nicolò Tomaini.

Tino STEFANONI (Lecco 1937 – 2017) si diploma al Liceo Artistico Beato Angelico e frequenta la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Da più di cinquant’anni è presente nel mondo internazionale dell’arte.
Il lavoro di Tino Stefanoni, pur non appartenendo in senso stretto a quello dell’arte concettuale, di fatto si è sempre sviluppato nella stessa area di ricerca. Ha sempre guardato al mondo delle cose e degli oggetti del quotidiano, proponendoli nella loro più disarmante ovvietà, come tavole di un abbecedario visivo o pagine di un libretto d’istruzioni dove le immagini sostituiscono le parole.
Di lui in mostra si potranno vedere proprio i lavori su tela di lino grezza eseguiti negli anni ’70, le “Tavole degli oggetti quotidiani” appunto, nello specifico: Gli imbuti 220B, Le scope 109E, Le cassette 213B e Le giacche 74D.

Tino Stefanoni, Artefiera

Claudio DESTITO nasce a Roma nel 1959. Si diploma all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Vive e lavora a Lecco.
Scrive di lui Matteo Galbiati: Claudio Destito pone al centro della sua ricerca l’ironia. Questa diventa un grimaldello con cui forzare ed incidere sulla realtà e sui suoi significati, valori e contenuti. Non rinuncia Destito a cercare di ancorare i suoi postulati alle ricerche storiche dell’arte concettuale e minimale. Il punto di partenza diventa questo riferirsi al passato linguaggio artistico per leggere la realtà con una forzatura indispensabile alla sua lettura. In mostra saranno esposti diversi lavori tra cui: Patriottica e Punti cardinali del 2017, Hard Roccia del 2020 e Scialom del 2021.

Claudio Destito, Nicolò Tomaini

Nicolò TOMAINI nasce in provincia di Lecco nel 1989. Si diploma al Liceo Scientifico A. Volta di Lecco e frequenta la facoltà di Lettere all’Università degli Studi di Bergamo. Si affaccia al mondo della pittura da autodidatta poco più che ventenne.
La sua ricerca è caratterizzata dalla coesistenza di tecniche e materiali assai diversi come tele e cornici originali antiche e di oggetti tipici della contemporaneità, come imballi e i vari device, creando nell’opera finale una continua interazione tra passato, presente e futuro.
In mostra viene presentata una serie di lavori inediti dal titolo La pista cifrata, in cui l’artista pone l’attenzione sulle criticità legate all’utilizzo delle neotecnologie che, se da una parte tendono a semplificare la vita delle persone, dall’altra nascondono un più oscuro risvolto della medaglia. Sembra infatti che il continuo delegare alla “macchina” anche le più banali attività renda l’uomo passivo rispetto alla sua stessa protesi, trasformando in “azioni impossibili” quelle che fino a ieri erano considerate banali espressioni dell’esistenza.

Informazioni e richiesta di ulteriore materiale stampa:
GALLERIA MELESI T +39 0341 360348 M +39 348 4538002 info@galleriamelesi.com

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