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Cinque nuovi futuristi

CINQUE NUOVI FUTURISTI

Clara Bonfiglio _ Dario Brevi _ Gianni Cella _ Marco Lodola _ Plumcake

 

13 settembre – 8 novembre 2025

Inaugurazione sabato 13 settembre alle ore 18.30

alla presenza di alcuni degli artisti
orario da martedì a sabato ore 16 | 19, altri orari a richiesta su appuntamento

La Galleria Melesi di Lecco è lieta di annunciare l’apertura della stagione artistica 2025/2026 con una mostra che presenta le opere di alcuni tra i protagonisti del gruppo avanguardista dei Nuovi Futuristi, movimento teorizzato da Renato Barilli negli anni Ottanta del Novecento come una rielaborazione critica del futurismo storico in chiave contemporanea.

Gli artisti in mostra e le loro opere:

Clara Bonfiglio (Milano, 1959) con Takemyheart (2002), un grande cuore aperto a più interpretazioni da parte del fruitore, a seconda del proprio sentire. Ha il contorno interamente intagliato dalla scritta che è anche titolo, quasi da scoprire, ricorda un merletto, una trina, mentre al centro un inequivocabile bersaglio. Un’altra opera esposta è Cravattanuvola (1983), opera degli albori, dove già compare un bersaglio.

Clara Bonfiglio Takemyheart, 2002 cm 100 x 100 colori acrilici su MDF
Clara Bonfiglio Takemyheart, 2002 cm 100 x 100 colori acrilici su MDF

Dario Brevi (Limbiate, 1955) con Nascondino (2025), acrilici su MDF. Sempre attento al sociale, Brevi si presenta con un’installazione pensata per la galleria, composta da cinque elementi che rappresentano altrettanti bambini che si nascondono nel fogliame, per gioco, come suggerisce il titolo, o per paura? È la prima volta che la gallerista Sabina Melesi espone Brevi in galleria; ne aveva seguito il lavoro e oggi lo presenta al suo pubblico. Esposta in mostra anche l’opera Riflessioni da manuale realizzata nel 1996.

Dario Brevi Nascondino, 2025 cm 70 x 100 colori acrilici su MDF
Dario Brevi Nascondino, 2025 cm 70 x 100 colori acrilici su MDF

Gianni Cella (Pavia, 1953) con Palloni gonfiati (2018) e Monumento alla famiglia italiana (2024), entrambe opere realizzate in vetroresina smaltata e dipinta. Appartenenti alla tipologia dei “totem”, ovvero sculture formate da personaggi in piedi sovrapposti in altezza, le due statue hanno un forte richiamo all’italianità perché dipinte con i colori della nostra bandiera. Sempre di Cella anche la scultura Milano col cuore in mano (2015), un omaggio alla Milano dove l’artista inizia la sua carriera, insieme agli altri Nuovi Futuristi, esponendo alla Galleria Diagramma di Luciano Inga Pin dal 1983.

Gianni Cella Monumento alla famiglia italiana, 2024 cm 170 x 32 x 32 vetroresina smaltata
Gianni Cella Monumento alla famiglia italiana, 2024 cm 170 x 32 x 32 vetroresina smaltata

Marco Lodola (Dorno, 1955) con alcune opere datate anni Ottanta e Novanta, tutte rigorosamente a tema danza. Significativa l’opera Dancing in the street (1986), composta da cinque giovani ballerini che sembrano muoversi a ritmo di twist.
Negli anni considerati, Lodola realizzava prevalentemente opere bidimensionali in Perspex e smalti; le luminose compaiono sul finire degli anni Novanta.

Marco Lodola Un bel balletto, 1998 cm 125 x 100 smalti su Perspex
Marco Lodola Un bel balletto, 1998 cm 125 x 100 smalti su Perspex

Plumcake (Gianni Cella, 1953; Romolo Pallotta, 1954; Claudio Ragni, 1955) espongono Senza titolo (1992), un grande telone in PVC che rappresenta un uomo preistorico nell’intento di scolpire il ritratto dei tre artisti “eroi della pittura”, sullo sfondo un paesaggio costellato di coni vulcanici. In accostamento l’altorilievo in vetroresina smaltata Animali d’acqua e di terra (1986) mostra lo stesso paesaggio, ma questa volta popolato da dinosauri e rettili marini.

Plumcake Senza titolo, 1992 cm 113 x 160 smalti serigrafici su telone in PVC
Plumcake Senza titolo, 1992 cm 113 x 160 smalti serigrafici su telone in PVC

Con una ventina di opere esposte, la mostra offre una panoramica di quarant’anni di lavoro di questi artisti, tutti nati negli anni Cinquanta a non più di 50 km da Milano.

Informazioni e richiesta di ulteriore materiale stampa:
GALLERIA MELESI T +39 0341 360348 M +39 348 4538002 info@galleriamelesi.com